Visualizzazione post con etichetta europa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta europa. Mostra tutti i post

giovedì 6 maggio 2010

6-7 Maggio 2010: Bologna Calls, meeting transnazionale contro il Bologna Process


[www.uniriot.org] Perché un meeting a Bologna dieci anni dopo il "Bologna Process"? Il meeting del 6 e 7 maggio 2010 si propone di connettere le lotte a livello transnazionale, nella costruzione di un'altra università.

Nel corso degli ultimi anni le lotte universitarie si sono estese in tutta Europa, opponendosi in maniera decisa alle ultime riforme. Noi studenti, ricercatori e precari di tutte le università europee ci siamo schierati contro la privatizzazione dell'Università e contro un sistema formativo di bassa qualità, reclamando potere decisionale per la nostra formazione e le nostre vite.

Il contro-summit “Bologna Burns”, convocato a Vienna lo scorso marzo, è stato un momento molto importante per tutti coloro che stanno lottando contro il Bologna Process. Nel corso di questo meeting abbiamo incontrato centinaia di studenti da tutta Europa, interrotto la conferenza dei ministri, condiviso le nostre esperienze di lotta e deciso di creare un network transnazionale per continuare ad opporci al Bologna Process, per trasformare collettivamente e dal basso il nostro sistema formativo creando una nuova università frutto delle nostre lotte e dei nostri desideri.

Questo è il motivo per cui convochiamo il meeting di Bologna, e invitiamo tutti voi qui il 6 e 7 Maggio.

Bologna rappresenta da un lato la città nella quale i ministri europei hanno dichiarato guerra all'università pubblica, il simbolo della gerarchizzazione e dello sfruttamento del sistema formativo.

Ma Bologna è molto di più. Infatti l'università e la città di Bologna hanno visto studenti e precari lottare con forza -così come in molte altre università italiane- contro questo sistema di riforme; lo scorso anno abbiamo costruito e preso parte al movimento dell'Onda Anomala e oggi, ancora una volta, proviamo ad avere uno spazio di resistenza al Bologna Process.

Vogliamo creare un network di lotte per una formazione diversa, rivendicando il diritto a dei saperi plurali, autonomi, che si producono nella relazione, mettendo in comune conoscenze, pratiche e desideri. Pensiamo possa essere davvero importante incontrarsi a Bologna oggi, per capovolgere il significato del Bologna Process.

Dieci anni fa ha avuto inizio il processo di privatizzazione e standardizzazione delle università europee, possiamo dire che questi processi sono completamente falliti, perché NOI li abbiamo fatti fallire. Dieci anni dopo NOI abbiamo la possibilità di istituire un nuovo processo di Bologna fatto di lotte e movimenti che mirino alla liberazione della produzione e alla condivisione dei saperi, che spinga gli studenti, così come i ricercatori e i precari di tutta Europa a lottare per ottenere più diritti.


Il nostro meeting a Bologna nasce anche come risposta ai precedenti incontri di Madrid, Barcellona, Parigi, Londra, e in vista del grande meeting di Bochum.

Incontrarsi oggi vuol dire anche fare un ulteriore passo in avanti nella nostra auto-organizzazione.

A Bologna riprenderemo i diversi punti emersi dal “common paper” nato a Vienna, quali: il sabotaggio dei processi di privatizzazione e il sistema delle tasse, la condivisione di saperi differenti, un sistema democratico e una forma di auto-organizzazione all'interno dell'università, e più in generale come creare e rafforzare pratiche e istanze comuni.

A tale scopo proponiamo un seminario, due workshop tematici e un'assemblea plenaria come spazi nei quali discutere le nostre istanze partendo da molteplici punti di vista.

Ci auguriamo che in molti verrete a Bologna per condividere insieme questi momenti.

Costruiamo una nuova università! Facciamolo ora!

PROGRAMMA

Giovedì 6 Maggio - Aula 3 (Via Zamboni 38)
h. 9.30: Introduzione - Uniriot network
h. 10-13.30: Conferenza
"Il Bologna Process nella doppia crisi: produzione dei saperi e movimenti nell'Università globale”
Introduzione: Gigi Roggero (edu-factory collective - Università di Bologna)
Relatori: Martin Birkner (Grundrisse Vienna); Joan Miquel Gual (Universidad Nómada - Exit Barcelona); Alexei Penzin (Chto Delat - Institute of Philosophy of the Russian Academy of Sciences of Moscow); Patrick Cuninghame (Universidad autonoma metropolitana, Città del Messico).
h. 15-19: Make Bologna History!
Workshops:
"Conoscenza, didattica e ricerca"
"Precarietà, sfruttamento e mercato della formazione"

Venerdì 7 Maggio - Aula 3 (Via Zamboni 38)

h. 10-14: Assemblea Plenaria
Durante il meeting ci sarà una connessione via skype con gli studenti di Bochum che stanno organizzando l' “Education European Congress”.

giovedì 8 aprile 2010

Anche a Madrid: "Bologna burns!"


L'appello degli studenti e delle studentesse di Madrid

Traduzione a cura del Collettivo Universitario Autonomo di Torino

In Spagna sono stati forti i movimenti studenteschi che si sono condendati nella lotta per una università popolare e fuori dagli interessi di mercato. Durante l'anno scorso il movimento ha visto il suo apice maggiore: decine di facoltà occupate in tutto lo Stato, le strade delle città inondate da manifestazioni con migliaia di studenti, inchieste, azioni, dibattiti... il movimento ha fatto di tutti gli strumenti a sua disposizione per rendere visibile le sue domande. Però il governo del Partito socialista spagnolo ha risposto con polizia e repressione nei confronti degli studenti. Prova di ciò sono i 58 studenti catalani arrestati nello sgombero dell'Università di Barcellona che sono in attesa di essere processati.

Quest'anno, per poter costruire un controvertice a aprile si è creata a Madrid la piattaforma "Bologna Fucking Up Group", in contrapposizione al "Bologna Follow-Up Group", il gruppo di monitoraggio incaricato di valutare l'attuazione del processo di Bologna nei diversi Stati e indicare le nuove linee da seguire. La piattaforma riunisce sia le assemblee di studenti sia le organizzazioni studentesche che si oppongono al processo di mercificazione dell'università.

Studenti fuori dallo Stato spagnolo verranno a Madrid al controvertice. In questo modo come Bologna Fuckin Up Group vogliamo lanciare un appello internazionale a tutti gli studenti e attivisti che si oppongono al processo di Bologna e lottano per configurare un'alternativa reale. La loro falsa unità nel perseguimento di interessi e vantaggi per pochi non è paragonabile alla nostra unione che si compie attraverso la solidarietà della lotta. Ci siamo uniti a Vienna, uniamoci anche a Madrid.

per info sulla mobilitazione:

mercoledì 13 gennaio 2010

Verso Vienna: European Wave vs Bologna Process


[www.uniriot.org] Vienna, marzo 2010. Celebrating Bologna? We don't think so. International call for participation

L'11 e il 12 marzo 2010 i ministri dell'istruzione di 46 paesi europei celebreranno il 10° anniversario del processo di Bologna a Vienna e Budapest. Considerando la situazione attuale e le proteste in corso in molte università europee questa celebrazione è una beffa per tutti noi. Non solo perché il Bologna Process ha chiaramente fallito nel raggiungere gli obiettivi concordati riguardo il miglioramento della mobilità per studenti e docenti, ma perché ha altresì aumentato le restrizioni per gli studenti ed i loro studi, portando in generale ad una maggiore selezione sociale di accesso all'istruzione superiore.

Il fatto che l'intero processo intenda l'istruzione solo come forza lavoro produttiva soggetta al mercato si riflette negli obiettivi dello stesso. Di qui il nostro obiettivo non è solo quello di misurare il successo o il fallimento del processo di Bologna, ma di mettere in discussione il processo e le sue stesse fondamenta.

Il Master e il dottorato di ricerca diventano programmi d'elite, che escludono le donne in particolare, inoltre l'introduzione di tasse universitarie e de-finanziamento delle università sono sintomi evidenti della de-democratizzazione all'interno del sistema universitario.

La difficile situazione finanziaria aumenta l'influenza delle imprese in materia di istruzione e ricerca scientifica. L'orientamento della dottrina verso gli interessi delle imprese non riguarda soltanto le università, ma l'intero settore dell'istruzione.

Di qui la possibilità di auto-determinazione e l'apprendimento critico sono limitati. In considerazione di questa situazione disastrosa non vediamo nessuna ragione per celebrare il Bologna Process.

Le proteste degli studenti e insegnanti di tutta Europa, mostrano che la mercificazione della formazione è diretta contro i loro interessi.

Pertanto, la settimana dal 8-12 marzo 2010 intendiamo accompagnare questa conferenza con manifestazioni, scioperi e blocchi, nonché una contro-conferenza, in cui discutere di politica europea dell'istruzione, come pure degli obiettivi comuni della nostra protesta.

Abbiamo formato quattro gruppi, che si concentrano su diversi aspetti della manifestazione:

  • Dimostrazione / blocco - Nel momento in cui i ministri si incontreranno per celebrare il Bologna Process intendiamo organizzare una manifestazione (Giovedi, 11 marzo). Verranno discusse diverse tipologie di blocchi.
  • Sciopero - Utilizzando l'occasione di questo evento, stiamo progettando di indire uno sciopero dell'università in collaborazione con il personale docente, per almeno due giorni.
  • Contro-conferenza - Questa parte della contestazione sarà dedicata a discutere e scambiare esperienze riguardo il Bologna Process e individuare possibili politiche che vadano a migliorare l'istruzione.
  • Mobilitazione internazionale - Grande parte di questo evento sarà dedicato all'assemblea di tutti i manifestanti provenienti da diversi paesi e settori, al fine di lavorare su una strategia comune.

Vogliamo che questo evento sia organizzato e svolto da tutti i manifestanti. È per questo che noi chiediamo la vostra partecipazione non solo all'evento in sé, ma anche durante la preparazione (es.: ingresso al contro-conferenza, ecc.)

Insieme potremo dimostrare che non siamo d'accordo con la celebrazione del Bologna Process, che limita l'istruzione per la messa a valore produttiva del capitale umano!

Questa protesta e il suo sviluppo dipende della nostra partecipazione!

Contact:
bologna.uniwien@unsereuni.at - mobilization.bolognaburns@gmail.com

Homepage:
www.bolognaburns.at

Date and location:
Vienna (undefined), March 11-14